Per le vie di Firenze
Nella notte d'estate
si gironzola per strade
illuminate
dai fuochi d'artificio.
Per qualche frangente
il cielo
si riempe di luce.
Piccole stelle
ci guardano
da lontano.
Le vie pullulano
di gente, si sente
un vocio, una miscela
di lingue.
Nessuno si cura delle
differenze.
Gli accordi di
chitarra, allietano
la serata
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Commenti (2)
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Berta Biagini30 giugno 2008
Tranquillità emanano questi versi - per una città come Firenze che oggi è diventata per molti ”mordi e fuggi”. Piaciuta - un vero quadretto.
a
andrea ristori4 agosto 2013
non credo che Firenze sia la città dove nessuno si cura delle differenze, l'amore è cieco.
