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Natura 1 luglio 2008 · lettura 1 min · 1375 letture

Onda

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
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Onda che tra mille sei una soltanto culli come una madre, che spesso nega il seno, belli e immortali come le tue fragranze. Miti, leggende e mostri, tributi d’anime, foto d’amori morti, terre mai toccate e di raggiunte. Sognate dolci ed ingoiate amare. Pigri gabbiani, chimici melanomi come serpenti facce senza nomi e nomi senza facce e vuoti di bottiglie, che tra le chiglie storpiano il tuo canto; ma, di tanto in tanto, vomiti questa lordura e sta sicura che ti vedo diversa come a diversi occhi è dato poter fare. Scegli senza esitare a chi offre il seno e, al giusto momento, un arcobaleno... E ti dovrai nutrire senza fine di pasti annaffiati da un buon “tears”. Ma scegli solo fiori e non lo sanno che nel tuo grembo non possono appassire.
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L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

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Commenti (2)

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F
Francesco Mariani1 luglio 2008

poesia indubbiamente interessante, lessico abbastanza curato, solo non ho trovato una giustificata collocazione per ”chimici melanomi”, secondo me, nel meraviglioso contesto della poesia, stona un po'. Per il resto, davvero incantevole.

Angela2 luglio 2008

difficilissime da commentare le poesie di questo autore hanno un contenuto che affascina il lettore e si prestano ad una pluralità di interpretazioni che potrebbero discordare da ciò che l'autore voleva dire. Se posso azzardare una mia ipotesi direi che l'onda che viene e si ritrae è come l'affetto dato e negato di una madre che può essere sia amorosa che crudele è ciò che ci appaga e ci tormenta in quei brevi istanti di estasi che ci attraversano e se ne vanno - noi succubi di un gioco perverso siamo eternamente in attesa di afferrare una fetta d'amore siamo in attesa di quell'onda anomala che ignorando ogni norma riesca a non ritirarsi più e sappia levigare gli scogli impervi della nostra anima agevolando l'accesso a chi ci vuol bene