Bigotti
Il perbenismo dei bigotti
protetto da libri
che dicono ben altro
Non voltar la faccia
uccidi il tuo sogghigno
e trasformalo in sorriso
anche quando tuo fratello
puzza e discosta dai legami
di sangue che tu osi definire
BLU
Non c’è traccia di questo colore
nei fiumi della storia
in sorgenti di vite
che attingono da vene
tagliate per la terra assetata
che tu osi definire
PATRIA
Se senti bestemmiare
non limitarti solo con mano
a toccare i quattro punti
del tuo corpo
in omaggio a chi per l’uguaglianza
e morto inchiodato
e chiediti perché
a te parola non gradita
è esplosa da una bocca
a sostiture un’imploro
che non basta
Non limitarti solo come spia
ad additarlo al cielo
a scandalizzarti
ma tieni anche conto dei tuoi agi
sulla pelle sporca degli altri
giustificati con messe di omaggio
e preghiere di riserva
che solo tu puoi permetterti
Sono sicuro
DIO preferisce una bestemma
che viene dal cuore
e non una messa.. di finzioni
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Commenti (1)
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Francesco Mariani4 luglio 2008
Una poesia molto forte, può far riflettere come far stizzire, i versi sono chiari e non lasciano scampo al messaggio lanciato dall'autore. Spesso le coscienze, sono assenti nelle sggradite scelte che c'investono. Interessante.