Scrivi
Scrivilo ora sulla battigia,
scrivi che oggi e' l'ultimo giorno di noi.
Scrivi che t'ho sempre amata,
che il cielo ci ribollira' addosso lo stesso,
anche se saremo lontani.
Scrivilo ora su questa sabbia inutile,
scrivi che anche Pasolini e' morto cosi',
che questa gente di mare sa bene cosa significa la morte.
Scrivilo nel cielo di questa estate assurda,
se ti fa piu' piacere graffiami la faccia,
e scrivilo col mio sangue.
Scrivi tutte le storie idiote che ti ho raccontato,
e sono sicuro che la spiaggia non basterebbe.
Scrivi presente e passato,
il cavallo a dondolo nel corridoio,
la gente che si dava una mano,
e non era molto tempo fa.
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Commenti (1)
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Alessandro Franchina12 maggio 2010
non capisco come le pupille dei lettori possano affezionarsi alle nebbie e passare avanti... ma tant'è, superato lo stordimento, mi permetto, con dovere intellettuale, di rendere merito a poesia e poeta, perché è il minimo che possa fare.
