Farina dolce

la mente nel giorno...
improvviso desiderio...
dallo stomaco voglia
di un sapore...
il pensiero tenta la deriva
ma è legato
e la voglia non dimentica
vado in cucina
nutella e mollica
mi appoggio al lavello
mentre il palato mi ringrazia
lo spettro caldo
mi brucia i piedi,
impertinente dalla finestra...
in quell'aria fumante
un'improvvisa brezza
plasma le foglie,
dorate e lascive...
i rami si flettono,
e dolci
sfumano in essa
chiudo gli occhi...
sono su quel ramo...
il vento mi intratteniene
con i suoi racconti,
fresco in quel bollore
da alleviare...
il sapore diventa sublime
in compagnia della freschezza...
la mollica si impasta lungo la gola
il vento si placa
apro gli occhi...
ho sete
©
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