Il parco del non amore

Detriti di noi
rimangono lì
nel cimitero
dei ricordi.
Il vento disperde
il nostro odore e
appoggiata al salice
piange l'anima mia.
Cigolano le altalene
sotto il peso
di aspettative infrante.
Lampade accese di buio
illuminano
il dolore.
Mi avvio da sola
lungo la strada
del non amore.
Riempio il vuoto
che hai lasciato
soffiandoti un
ultimo bacio,
di spalle.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (1)
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M
Massimo Chiusi7 luglio 2008
La tristezza di questa poesia tocca il divino nelle sue immagini ben delineate"appoggiata al salice piange l'anima mia", poi la seconda parte ti lacera nel macabro accendere il buio ed infine quell'andare lasciando un bacio come dono ma anche come speranza di restituzione... magnifica... non so che dire...
