Una bandiera bianca maculata di spossatezza
Mi sto tagliando le orecchie
così puoi strepitare tranquillamente.
La lingua si muove ancora
ma al pavimento ha poco da dire.
I piedi sono rimasti in bagno
sembra che il water stia per andarsene.
Il naso è su una mensola
così resta ad altezza consona e non smoccola.
Le palpebre riposano sulla fronte
tra un po' si salderanno a rughe d'estraneità.
Adesso sono a pezzi
le mani diteggiano in cerca di sonorità.
Continua pure a deplorarmi
io continuo ad assemblare la mia disfatta
nella dappocaggine che m'impana d'irripetibilità.
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Commenti (1)
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Frammento8 luglio 2008
.. si.. sei a pezzi.. perché quando l'anima è frantumata.. si ripiega sul corpo che si lascia disperdere.. Siamo solo foglie.. quando l'autunno è dietro l'angolo..
