Hanno impiccato Ibrhaim
Hanno impiccato Ibrhaim Hamed Kassam
Di notte
Al 22 di Charing Cross - London
Le mani fratturate dietro la schiena adolescente
Gli occhi nerissimi spalancati sul ristorante brasiliano.
L’hanno impiccato a Guantanamo
All’ombra dell’ira impotente di Fidel
Una corda di cocco sul collo bambino
Scalciava l’aria tropicale
Al suono della merda yankee di Detroit.
L’hanno impiccato a New York
Su un cavo d’acciaio teso tra due torri cugine
Lunghissimi capelli di corvo
Su e giù per la Fifty Avenue oscillanti
Fatima dolcissima con l’azzurrissimo burka negli occhi morenti.
L’hanno impiccato a Roma
Marco Aurelio indifferente su una folla plaudente
Il soldatino dell’incubo made in Western Accident
“Al Qaeda” - designer George Dabliu -
Strabuzzati gli occhi sul vaniloquio di un Cicero declamante.
Crivellata di telecamere
Avvolta nel suo cielo livido
Baghdad le rosse mani tese
Accoglie il suo piccolo cristo dal capo riverso
Sui denti ridenti degli esportatori di democratiche menzogne.
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Commenti (2)
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John Truecooks10 luglio 2008
L'autore con immagini crude descrive in modo chiaro il proprio pensiero sugli accadimenti degli ultimi tempi. Per quanto possa valere io condivido in pieno!
Rosy Marchettini10 luglio 2008
versi duri per ricordare cosa accade nel mondo qualsiasi possa essere il credo e o il colore della pelle delle persone! Mondo barbaro... ma purtroppo lo è da sempre! Veramente molto bella
