Temporale estivo
Una torma di bestie ch’oscurano il cielo,
senti lontano un frastuono possente,
son cupi rimbombi presagio d’un danno,
riflesse paure che ricorron la mente.
Avanza invadendo ogni spazio rimasto,
portando con sé ogni ombra latente,
poi come irretito e volendo strafare
diventa più cupo con mosse violente.
La brezza che prima mostrava leggera
si muta in folate che spazzano i campi,
le fronde ti strappa ne piega le messi,
poi illumina i prati, balenano i lampi.
Come fiumana che strappa le sponde
non trovando la piana ove stanca,
scende dall’alto con fragore assordante,
scroscia quell’acqua ch’il fiato t’arranca.
Ora il cielo ha versato ciò ch’era di peso,
i colori riprendon quel tono di fresco,
aleggia nell’aria l’essenza del tiglio,
del fieno tagliato e dei frutti di pesco.
©
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L'autore
Vincumali
Nato a Lugo di Ravenna, 11 febbraio 1951. Progettista meccanico, debbo dire che il mio lavoro è molto soddisfacente per creatività. Amo la pittura e scultura, ogni tanto cerco di riprendere la mano facendo qualcosa, l'ultimo mio lavoro in pittura è un affresco in camera da letto, in scultura è una foglia di cedro in ra
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