Nel tempio
Misteri
contemplati
nel tempio divino..
..
Accesi
fuochi
bruciano
le vergogne
dell' essere peccatore.
Condanne
e miti piaceri.
..
Avviene
invano
la speranza
dell'urlo
di essere sentito
e aiutato..
Preghiere
inutili,
tu uomo
incredulo
hai sfidato
a pazzia dei tuoi simili
e ora
vicino alla morte
evochi
Dei.
Versi lacrime
scalpiti..
..
il fato
è segnato
non può essere
cancellato
arrenditi
la tua vita
ora
è divenuta morte
©
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Commenti (2)
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G
Gerardo Dadamo15 luglio 2008
Una spietata condanna un bisogno di punizione declamano versi di fuoco che sprigionano rabbia che non danno assoluzioni. Una logica perfetta accompagna questa poesia di dolore e di vendetta. cosi' l'ho letta
A
Antonio Cortazzo15 luglio 2008
La fine di ogni sofferenza non deve essere così brutta, la morte l'unica cosa che rende tutti uguali... cmq molto piaciuta