Infinito

Mare nero,
di notte colorato,
la sabbia fredda
accarezza
i nostri corpi.
Come vento
le tue dita
tra i capelli
e da lontano
la luce di un faro
gioca con noi,
poi si nasconde.
L'immensità
mi avvolge...
ma non è
questo cielo
di stelle infinite,
e non è il mare
che canta col vento.
Mi volto
e capisco
perché
sto tremando:
sono i tuoi occhi,
amore infinito!
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L'autore
Lilith
Commenti (2)
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Mario Bugli23 gennaio 2011
L'infinito è una sensazione che esplode dentro noi, incontenibile ed esaltante, sia pure per brevi istanti, il grande Leopardi per provarla doveva fingersi nel pensiero e avere una siepe davanti che gli impedisse lo sguardo... chi non ha provato ciò, vuol dire che non ha mai visuto... molto bella!
Cinzia Gargiulo23 gennaio 2011
Poesia ben scritta, semplice, scorrevole e lineare. Opera apprezzata.


