Le tue parole
Luigi Fedele
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Come lame taglienti
si insinuano
nelle carni.
Lacerano le membra
e colpiscono
il bersaglio.
Dritte al cuore
affondano il colpo.
Le tue parole
sofferenti
infliggono
ferite che
non posso curare.
La spada Verbo
che brandisci
dilania il petto
con il suo fendente.
Armata dal dolore
mi colpisci
e muoio,
vittima
dei mie soli sbagli.
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L'autore
Luigi Fedele
Commenti (1)
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Lilith19 luglio 2008
Scritta in maniera superba, l'autore trasmette perfettamente il suo dolore in questi versi. Ricca di stile e scorrevole, bellissima la chiusa che ci da la chiave di lettura: parole che lei usa per difendersi più che per ferirlo.

