L'arzigolato
Seppur’io volessi che fosse,
di quel ch’avessi supposto,
nel mutare un gesto titolato
dove il sasso sotto è rotolato.
Nel lasso ch’è stesso lo levo,
ch’il sasso nel finire fa manca,
nel ciò che se fosse lui stato,
al volger del passo poi stanca.
Il tempo che passa dal fatto
è nullo, per quanto s’è mosso,
permane la traccia dell’atto,
del sasso ch’è finito nel fosso.
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L'autore
Vincumali
Nato a Lugo di Ravenna, 11 febbraio 1951. Progettista meccanico, debbo dire che il mio lavoro è molto soddisfacente per creatività. Amo la pittura e scultura, ogni tanto cerco di riprendere la mano facendo qualcosa, l'ultimo mio lavoro in pittura è un affresco in camera da letto, in scultura è una foglia di cedro in ra
Commenti (1)
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Maria Giovanna Fronteddu25 luglio 2008
Una vera lezione di come usare l'assonanza! Forse un po' troppo sciogli lingua ma davvero per lo stile che naturalmente non toglie spazo alla sostanza. Piaciuta tanto.

