Il mio pierrot
Oh mio pierrot,
immagine lontana
di una lacrima mai caduta.
Un grido soffocato,
eco di un'infanzia mai vissuta.
Mio piccolo uomo,
giochi ora come un bambino
stupida ironia del destino.
Dietro il volto incipriato
un grande animo è celato.
Il mio pierrot è come un'altalena,
ama ridere anche quando
la vita lo avvelena.
Lui, che prima del corpo
sa ascoltare il cuore..
il mio pierrot non fa sesso,
ma solo l'amore.
Chi la vita gli ha dato,
alla stessa vita
lo ha abbandonato.
Per lei, che è più importante
esser donna che mamma,
non esiste ninna nanna
che possa calmare
il suo pianto silenzioso.
Eppure il mio pierrot
sa essere gioioso.
A volte è stanco della monotonia,
vorrebbe scappare via
dal mondo, da se stesso,
da ciò che è omesso.
Chi lo ha riempito
lo ha svuotato.
Ma il mio pierrot è forte,
si è già rialzato!
©
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Commenti (1)
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Mario Bugli28 luglio 2008
Versi d'amore e d'amicizia intrisi di struggente... romantica... malinconia. L'autrice rivela notevole capicità di coinvolgere il lettore, trasportandolo in oasi di valori forse oggi in via di estinsione!
