...dal nero al viola
Paolo Eroli
438 poesie pubblicate
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ho tinto di nero
le ginestre del mio campo
affogando i gialli fiori
nella densa vernice,
ho sciolto la tristezza
in colate d'acciaio
creando macchie scure
alle lucenti lamiere,
ho prestato da usuraio
il mio gruzzolo di dolore
tra i banchi straripanti
del mercato della noia,
... solo a te ho sorriso,
con il piacere traboccante
delle notti di fiaba
profumate di viole
che dal bosco incantato
con te sono arrivate
al mio desco stinto
di solitario mendicante d'amore.
©
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L'autore
Paolo Eroli
la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc
Commenti (2)
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F
Francesca Coppola29 luglio 2008
Noto delle capacità. Solo un appunto: gli aggettivi non fanno la poesia, sono superflui, se non arricchiscono un concetto.
L Falchero19 agosto 2008
quali aggettivi superflui? ... sono parte integrante della lirica e dello stile magistrale di questo autore! Non esistono canoni. alcuni testi richiedono un linguaggio asciutto altri si nutrono di aggettivi e colori...

