Quercia
Quercia gigante...
In penombra distesi
una lepre una leonessa
avvolti dallo scuro quotidiano
non hanno timore d'apparire vicine,
si sentono forti
entrambi hanno le spalle coperte...
La stanchezza indebolisce le palpebre
si avverte la paura...
La quercia sente odore di chiuso
guadagna tempo invitando
un usignolo a cantare...
Dalla folta chiama si ode
una ninna nanna...
Dormi leonessa l'amicizia è
una promessa, rivesti il tuo ventre
di salde parole... Tu timida
lepre fai da cuscino a chi ti è
Vicino.
©
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L'autore
Agostina
Ma..la mia prima 'poesia' l'ho scritta quà.Da adolescente ho creato un piccolo mondo dove chiunque poteva entrare...la mia mente era il mezzo di trasporto. Ora grande la sindrome di Peter Pan non è svanita,vivo il reale...ma a volte apro quel cassetto e decollo....Se ciò che scrivo può apparire cont
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