La morte del giorno (Tramonto)

Respiro la vita
che mi hai regalato,
adesso che il mare
ti tiene lontano.
Come da sensi di colpa
avvinghiato,
l'Azzurro però
mi regala un sorriso
quando la brezza
che increspa le onde
porta con sè
il tuo dolce profumo.
Guardo quel cielo
sposarsi con l'acqua,
lungo la linea
d'arancio dipinta:
un tramonto d'estate...
per me che senza te
è solo la lenta agonia
di un giorno che muore.
©
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L'autore
Lilith
Commenti (2)
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Josy4 agosto 2008
Con versi delicati ed eleganti l'autrice traccia un rtitratto di donna innamorata, una figura quasi d'altri tempi che rivolge al mare lo sguardo in attesa dell'amato. Molto suggestiva l'immagine del tramonto così spesso complice degli immamorati ma che per chi soffre è soltanto... sole che muore. Apprezzata come sempre!
Salvatore Azzaro da Giarratana14 gennaio 2009
La poetessa, usando versi non rimati ma, dolci e pieni di armonia, riesce a trasmettere in questa lirica una musicalità di sentimenti. Bellissima la chiusa. Che dire? brava... anzi di più.


