A te
Quando vedo il distorto,
il fuggire è desiderio...
e il tuo viso appare vivo,
d’armonia si compiace...
poi capisco che l’ inconscio
sentir vuole le tue labbra...
E trattengo le parole
che vorrebbero urlare,
ma quel senso di pudore
tramandato dai miei avi
roca in gola, tonfo al cuore
...mai potranno perdonare..!
Mi ritrovo in una buca
ma lo spirito s’impone...
e ricerco i tuoi occhi...
e rivedo il tuo sorriso...
e rammento il tuo sospiro...
dimmi cosa devo fare..!
Non è giusto io lo so...
ma se senti di parlarne
solo un cenno...
...capirò..!
Ma una farsa io non voglio
so che tutto è imprevedibile...
ma dal cuore mio profondo
sappi solo che...
... ti amo...!
©
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