Il Mare D'inverno...

Non so perché d’inverno andavo al mare,
se per ascoltarlo o farmi ascoltare...
Con esso sfogavo i miei agitati pensieri
che bucavano la mente come frecce di arcieri.
Gli urlavo contro la rabbia
del mio cuore in gabbia.
Strida di gabbiani impauriti
accompagnavano il mio pianto
che alienava, il mio sogno infranto.
Enormi cavalloni con la cresta bianca
cancellavano le orme profonde della mia andatura stanca.
A pieni polmoni respiravo l'aria salmastra del mare
quasi a cercare un cortocircuito mentale.
Ma su qull’infrangersi di onde,
la mia vita affondava...
riemergeva...
galleggiava...
E ali di gabbiani avrei voluto...
per volare...
al di là del mare...
al di là del mare...
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