Soldati in città
Le elezioni son passate
ma continua la guerra
le promesse fatte
vanno mantenute
c'è l'insicurezza del lavoro
e quella del salario
ma si insegue sempre
il nemico immaginario
anche se di questo passo
ci sarà poco da rubare
e saranno inflazione e stagnazione
i soli ladri da temere
ascoltando la TV
tutto pare un far west
banditi ed assassini
padroni delle strade
stupratori e malviventi
invasori nelle case
tanti sono i dubbi
su quanto sia realtà
o non piuttosto fantasia
ma che importa
quel che conta è la percezione
e non la vera situazione
e le promesse fatte
vanno mantenute
la tigre a lungo cavalcata
non può essere snobbata
ma adesso che sono arrivati i nostri
i nostri soldati armati
dormiremo tranquilli
nelle nostre case
da bravi cittadini
a cui piace silenzio e disciplina
che importa
se sembriamo in stato d'assedio
se mentre il terzo mondo sale
noi lo diventiamo
scendendo
l'importante è l'ordine
ed un unico modo d'essere
e di pensare
tutti felicemente omologati
nel comune intento
di tolleranza zero.
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Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee7 agosto 2008
mi complimento per il concetto espresso, non serve la forza se l'ordine non è dentro ognuno di noi... i nostri figli avranno il senso della civiltà solo se noi lo insegneremo a loro, se sapremo trasmettere valori, se sapremo far capire che non è nell'apparire ma nell'essere... il nostro futuro. Di nuovo un fallimento sociale...
