sguardi
Sguardi che vollero
assomigliare a dei pensieri
a dei desideri
a delle speranze
o forse erano amore
guardando bene negli occhi
in quel giorno dove c’erano
solo infinite lacrime.
Sguardi attoniti
in un buio riempito da soffici fiocchi
che cercavano stelle
cercavano luce
cercavano sguardi
dove rispecchiarsi
dove guardare più in là
del semplice amare
del semplice sognare.
Sguardi rincorsi
o semplicemente visi
come lune
per potersi rispecchiare
in quel cielo che apparve vuoto
o forse buio
o forse era solo un lamento
del suo cuore.
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Commenti (1)
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Milvia4 febbraio 2006
Non so Ambrogio, . . . mi piace... ma non la sento scorrevole nella lettura come altre tue poesie. Grazie di averla condivisa!
