La luna violata
Mario Bugli
70 poesie pubblicate
+ Segui

" Che fai tu, luna in ciel? "
trafitta da una bandiera senza vento
violata dall'orgoglio e dal progresso
indelebile orma di piede umano
sulla tua polvere statica
là dove niente si muove
livido il tutto e senza vita
" O graziosa luna "
perdona l'umano ardire
ma solo da qui, ridiventi bella
noi figli del poeta, sempre t'ameremo
solleva il nostro sguardo e le maree
sii la dea dell'amore e della notte
instancabile
" di riandare i sempiterni calli "
continua per noi che mai paghi
ti canteremo ancora
a rischiarar dal colle, la sottostante selva.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini9 agosto 2008
Versi scritti con il cuore che vogliono anche ripercorrere quanto l'uomo sino ad oggi ha infranto - con un omaggio al grande poeta Giacomo Leopardi.
W
Whiterose19 settembre 2008
Leggo solo ora questa splendida poesia e mi incanto ad rimirar la luna, anche di giorno. Magica.
A
AnnamariaMilazzo lightdark3 gennaio 2009
Posso capire, molto bene, l'autore che dedica i suoi versi all'amata Luna: la adoro anch'io ed in lei mi sono a volte immedesimata... con umiltà direi!...pensando a come possa vederci da lassù...e spesso disgustarsi del nostro modo indaffarato che abbiamo di vivere, senza tenere conto delle cose più belle che ci circondano. E lei, con quel viso dolce e a tratti impaurito, forse ci protegge con pazienza, avvolgendoci nella sua luce apparentemente fredda.

