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Amore 12 agosto 2008 · lettura 1 min · 2818 letture

Non so più niente

Trudina 187 poesie pubblicate
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Non so cosa dire di questi giorni di arcobaleni monocromatici, di questi tarli che divorano macerie di vetro, di questi minuti defluiti a inventarmi cose che non sei tu. Non ho neanche più un santino in tasca a farmi compagnia, ho solo buone intenzioni accartocciate in fogli ingialliti e il soffio di una candela che dura ben oltre il tuo "ti amo".
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Il commento di Gavino Puggioni esprime appieno in poche righe quello che a fatica sono riuscita a dire in due strofe, grazie mille per questa sintesi12 agosto 2008
L'autore
Trudina

Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden

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Commenti (3)

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Josy12 agosto 2008

Versi di solitudine e disillusione davvero ben scritti. molto piaciuto l'uso delle immagini! Bràva!

Anna Maria Obadon12 agosto 2008

Sapintemente descritta la sensazione di vuoto lasciata da una amore breve e già finito... Immagini incisive e dolorose.

G
Gerardo Dadamo12 agosto 2008

premetto che la poesia e' bella e per rispondere ad un nostro collega il significato e' molto chiaro... quando l'attesa si prolunga troppo le cose ed i ricordi cominciano a sbiadire, la mente si difende cercando di dimenticare... stupenda l'inventiva, personalmente avrei preferito che non fossero usati termini che non hanno un fondamento come:arcobaleno monocratico o tarli che consumano il vetro perche' non danno la possibilita' al lettore di immaginare...