Senza riguardo
Jutta Ruhnke
165 poesie pubblicate
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Dobbiamo imparare, tutti lo dicono.
Mai più guerre, violenze e cattiverie.
Tutto succede a pochi passi da noi,
e noi impariamo! A chiudere
gli occhi, anche se dietro l'angolo
ammazzano il vicino.
Suo cane dava fastidio.
Io si, ho imparato, sono
per la pace, non voglio la guerra,
sono tollerante e aperto.
Solo una piccola parentesi: l'africano
vicino a casa mia, se lo potreste far sparire.
Non lo conosco, è diverso, è una minaccia.
Però non sono xenofobo.
Ogni domenica vado a messa,
per pregare e confessarmi.
Io ho l'anima pura. Solo ogni tanto
picchio moglie e figli. Devono imparare!
La mia legge. Non ammetto obiezioni.
E cosi contribuisco alla pace già in casa mia.
Libertà!
In TV parlano della guerra in Georgia.
Cambio canale, notizie orrende,
però non mi riguarda, la Georgia è lontana,
io sono al sicuro. Io sto bene, e questo conta. No?
Sono ignorante, sono per la pace mondiale.
Almeno penso. Comunque per il resto
me ne frego. Non ho nessuna colpa.
Io imparo. Ho già imparato di essere
peggio degli altri. Pensare mi fa venire
mal di testa. Mi dicono di riflettere.
Questa parola non la conosco. Lasciatemi
in pace e non stressate la mia vita piena
di valori. Poi che male c'è sentirsi superiore
agli altri che ancora non hanno imparato.
Diciamolo, il mondo è insopportabile...
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (2)
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Paolo Ursaia13 agosto 2008
Poesia ruvida, aspra, senza nessuna condiscenda, ben scritta, e condi visibilissima. Molto piaciuta
Josy13 agosto 2008
Scritta in maniera originale questa poesia indignata si rivolge ad una società ormai cieca e sorda di fronte ad ingistizie e sofferenze. Condivisa e molto piaciuta


