Piedi
Come un leone.
Mi perdo in una camminata
lenta e affamata.
Un vento che viene da Est,
riscalda il viso
e questa casa.
Mi sembra di avere la pelle sottile.
Sottile, ma presente,
come involucro di emozioni
trattenute.
Ogni ricordo è oggi.
Ho passeggiato a lungo,
pensando di avere perle preziose
che mi ornavano le caviglie.
Mi accorgo ora,
che era un'allucinazione
che copriva le ferite dei miei piedi
affaticati e scalzi.
Rimbalza, in questo stare,
la paura del vuoto,
che in fondo
non riempie l'aria.
Se oggi fosse il peggio,
allora ce la farei.
Non ho saluti,
ne raccomandazioni.
Ho solo la pelle sottile
e voglia di proteggermi.
Qualcuno
ha parlato per primo.
Ed ho appreso,
profezia del mio domani,
scende questo vento da Est,
e mi porta lontano.
E non sono mai stata
così vicina.
A me.
©
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