notte

notte,
madre della mia anima,
creatrice dei miei sogni,
ubriaco nell'oblio del suo nero
manto.
comincio la danza:
ballo ininterrotto che porta
alla follia.
nella notte
ascolto il silenzio...
infiniti si... i suoi silenzi fatti di ombre,
creature dalla muta parola...
mi circondano e... mi fanno
compagnia, nascondendo tutte
le mie eterne malinconie...
notte, madre prediletta,
amore primordiale
continua a cullare chi tanto ti adora,
la notte... vorrei tanto continuare
ad amare e con essa
per sempre danzare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!