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Dialettali 14 agosto 2008 · lettura 2 min · 3473 letture

Closciarre (er barbone)

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Sabrina Balbinetti 605 poesie pubblicate
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Sempre sdraiato ‘n fonno a quer vialetto sembri er padrone de Villa Borghese catalogato come senzatetto nun paghi la piggione a fine mese. Ciai tutto lì... l’armadio è ‘na panchina cor necessario drento ‘na saccoccia cor sole che te scalla la matina mentre la sera... te scalla la boccia Quanno spalanchi l’occhi sur futuro ce vedi solo affanni e prepotenza te vie’la voja... scrivilo sur muro "Viva la pace... abbasso la violenza". Te senti er principino der reame hai rinunciato puro a legge’ l’ora magnanno solo quanno che ciai fame ’na coerenza e ‘n core che t’onora. Così ‘n ber giorno te n’annetti via scrivennole du’ righe a matita come na barca che perde la scia hai chiuso er cancello grosso della vita. "Ve lascio tutto quello ch’è de tutti così voi nun dovete litiga’ l’arbero der bene che da’ li frutti a chi è capace e lo sa cortiva‘. ’Na trapuntina azura co’ le stelle da rimboccavve sulle cianche rotte. ’Na luna de latte e quattro ciambelle da ‘ntigne ner bicchiere della notte. Ve lascio la purezza dele crature co’ l’occhi affamati de curiosità che senza peli e senza sfumature ce ‘nzegneno er mestiere de campa‘. L’unico conto che ho sempre sardato è quello salato della libbertà che pago a rate da quanno che so’nato e che ve lascio come eredità! "
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Commenti (4)

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Paolo Ursaia14 agosto 2008

Un ritratto, fresco, vivo, in versi brevi, cui il dialetto dona sorriso. Profondità, con ironia dolce. Piaciuta

mp47pasquino14 agosto 2008

Hai il vezzo del sonetto, non decade, rimane in agile sequenza fino alla fine, col romanesco che pennella questo inno alla libertà. A ben rileggerti.

carla composto15 ottobre 2012

anche questa una meraviglia ...un tema sociale molto forte ...io ho scritto "invisibili "visto che come la poetessa sono attenta a queste persone... ma questa poesia è un gioiello in vernacolo ancor più bella ...i miei elogi sinceri... sono felice di aver letto questa autrice e lo farò ancora tra i preferiti...

A
Angela Merletti28 aprile 2013

Quando leggo le poesia di Sabrina Balbinetti provo tante di quelle emozioni da sentirle in ogni molecola del corpo. I suoi versi in romanesco mi portano indietro nel tempo a quand'ero ragazzina e si parlava il dialetto molto più di adesso. Mi fa ripercorrere i tempi del Trilussa, del Belli... e da romana doc quale sono, non posso che essere più che fiera di aver conosciuto nei versi e di persona una poetessa di tale spessore. A volte ci fa ridere, altre ci commuove toccando argomenti o personaggi noti o ignoti, come in questa poesia dedicata ad un barbone. E lo fa sempre con maestria. Tutti i miei complimenti, Sabrina!