Closciarre (er barbone)

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Un ritratto, fresco, vivo, in versi brevi, cui il dialetto dona sorriso. Profondità, con ironia dolce. Piaciuta
Hai il vezzo del sonetto, non decade, rimane in agile sequenza fino alla fine, col romanesco che pennella questo inno alla libertà. A ben rileggerti.
anche questa una meraviglia ...un tema sociale molto forte ...io ho scritto "invisibili "visto che come la poetessa sono attenta a queste persone... ma questa poesia è un gioiello in vernacolo ancor più bella ...i miei elogi sinceri... sono felice di aver letto questa autrice e lo farò ancora tra i preferiti...
Quando leggo le poesia di Sabrina Balbinetti provo tante di quelle emozioni da sentirle in ogni molecola del corpo. I suoi versi in romanesco mi portano indietro nel tempo a quand'ero ragazzina e si parlava il dialetto molto più di adesso. Mi fa ripercorrere i tempi del Trilussa, del Belli... e da romana doc quale sono, non posso che essere più che fiera di aver conosciuto nei versi e di persona una poetessa di tale spessore. A volte ci fa ridere, altre ci commuove toccando argomenti o personaggi noti o ignoti, come in questa poesia dedicata ad un barbone. E lo fa sempre con maestria. Tutti i miei complimenti, Sabrina!


