Il lago non mente
Sfuma dalla notte
il mantello dei sogni
S'allarga lo sguardo
al luccichio delle onde
increspate
sul blu cobalto del lago
Spicchi di vele al vento
scivolano fragili
leggere
Mi lascio cullare
da pensieri che concedono
illusioni di giochi proibiti
rubati sospiri
Una brezza impertinente
risveglia sensi sopiti:
"Da tempo lontano
l'eco dell'estate
ha stinto i vostri sentimenti"
Lo so
La voce del lago
non mente.
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Commenti (1)
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Giovanni Monopoli18 agosto 2008
la bellezza del lago, i suoi riflessi che incantano ispirando poesia... ottimo testo
