Riviera
Abbandonate da poco
le arabe fragranze
di Provenza
torno alle mie colline
ove ormai tacciono le sorgenti
e cespi aromatici
di antichi rosmarini
divorano la magra terra.
Salendo tra i verdi pacati
di vecchie chiome
marittime,
s'incontrano chiazze gialle
d'arroganti ginestre.
Lassù, sulla cima,
il forte della solitudine
ospita la mia tristezza.
La contemplazione
della Riviera
riapre il cuore
alle possibilità.
©
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L'autore
Nena
Scrivo prevalentemente per malinconia. Prima di pubblicare su Scrivere, nessuno mi aveva mai letto. Son contenta così.
Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi5 febbraio 2006
Molto bella... la natura, i ricordi... sono come sentimenti che vengono sollecitati ogni qualvolta vengono a trovarsi davanti ai nostri occhi.
