La Guerra una assurda follia
Nel luogo del mistero siamo nati,
da una luce raggiante e infinita,
quando nasciamo siamo allor legati,
a soffrir in questa strana vita,
si siamo noi ad esser condannati,
da questa oscura e profonda ferita,
che i nostri caldi cuori ci ha gelati,
con la sua assurda follia impunita,
E per l'infido male della sorte,
pianti ed urla risuonano nel cuore,
della gente che grida con dolore. ...
Si, Tu puoi salvarmi da questo orrore,
e nello stringermi ancora più forte,
l'Amore in noi vivrà pur dopo la morte. ...
©
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L'autore
Claudios
Ieri ,Oggi,Domani...è il tempo inesorabile che scorre ,lasciando solo ricordi,brevi ma intensi,incastrati nella nosta essenza.........
Commenti (2)
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Gerardo Dadamo21 agosto 2008
versi stupendamente poetici... parlano di una delle assurdita' della vita- la guerra- espressioni che racchiudono l'intensita' di questa poesia che magicamente in pochi versi ci descrive il dolore da essa provocata
Rosy Marchettini25 agosto 2008
Bellissima poesia, versi nati dal cuore, poesia non artefatta! Purtroppo la guerra è un qualcosa che nessuno vorrebbe, innocenti che muiono, madri che piangono, mogli che gridano, figli disperati... purtroppo la guerra rimane a far parte della stessa vita degli uomini! Pesia molto, olto piaciuta,

