Tore il pescatore
La passione travolge
passava ore seduto
nel piccolo sgabello
lontano dal suo paesello
investiva l'aria di petto
quando con forza
lanciava lontano
...il suo amo.
Accanto a se un cesto
di canne intrecciate
invecchiate dal tempo
...forse, dentro la sua cena.
Rubava al mare
senza impoverirlo
...fisso il silenzio
...fisso lo sguardo
intesa profonda
come vecchi amici
...senza pretesa.
La sera calava
bagnando leggermente,
...lui salutava senza cenno
immergendo le mani
nel fondale...
tenendo con se
l'odore.
©
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L'autore
Agostina
Ma..la mia prima 'poesia' l'ho scritta quà.Da adolescente ho creato un piccolo mondo dove chiunque poteva entrare...la mia mente era il mezzo di trasporto. Ora grande la sindrome di Peter Pan non è svanita,vivo il reale...ma a volte apro quel cassetto e decollo....Se ciò che scrivo può apparire cont
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