E io gli ho creduto
sono tra quelli che non bevono
che rimangono a fissare un bicchiere
chiedendosi se sia troppo pieno
o se abbia bisogno di altre gocce
sono tra quelli che guardano il fuoco
e che non lo toccano, sanno già che scotterà
un giorno un uomo mi disse
che bisogna lanciarsi dalla montagna più alta
per riuscire a volare
mi disse di bere tutti i bicchieri
che non sarebbe importato se fosseri stati vuoti
io che sono ingenuo e insicuro
gli ho creduto
io che pensavo di essere come tutti gli altri
gli ho creduto
io mi sono lanciato
ho scoperto che non tutti gli uccelli
hanno il dono del volo
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Commenti (3)
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Rosy Marchettini1 settembre 2008
Tristissima, ed amara, ma quanta verità in questi versi! Apprezzata molto
mp47pasquino1 settembre 2008
Bella chiusa, ma sappi che una rondine non fa primavera e c'è l'arte di arrangiarsi, a volte serve e ci aiuta a vivere.
V
Valentino Mazzuca1 settembre 2008
Mi piace il tono vago di questa tua poesia ("sono tra quelli", "un giorno un uomo"...) - un tono che riesce ad universalizzare l'esperienza soggettiva, elevandola a paradigma per il lettore...

