Cenni d'infanzia
Viottoli stretti
impolveriti dal tempo
odori strani
di fermo di vuoto,
in alto vecchie travi
tegole inscurite
dall'acqua dal vento,
solai per metà
toccano terra
in quel silenzio
una lacrima allegra
ritorno indietro nel tempo
dove in quei luoghi
nascondevo me stessa,
giochi d'infanzia
con altri bambini
passavo del tempo.
Al polso nessun orologio
dodici tocchi di campana
alla luce, din don dan
si rientrava in orario a casa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Agostina
Ma..la mia prima 'poesia' l'ho scritta quà.Da adolescente ho creato un piccolo mondo dove chiunque poteva entrare...la mia mente era il mezzo di trasporto. Ora grande la sindrome di Peter Pan non è svanita,vivo il reale...ma a volte apro quel cassetto e decollo....Se ciò che scrivo può apparire cont
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!