A lei
Nel labirinto pudico
delle tue infantili movenze
mi son perso,
senza limiti
nè pudori!
Ho camminato
come un eremita
tra le tue gambe impaurite
e ridenti di ardore
mentre le mie
mani ardite
sfioravano
il velluto bollente
del tuo
intimo prezioso.
©
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Stefania Cirillo29 giugno 2010
Un brivido sensuale che affiora nell'istante. E' un attimo impresso nel tempo, ma la mente ingorda chiede di ricordare. Si sopravvive anche di questo...