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Ribellione 3 settembre 2008 · lettura 1 min · 983 letture

Maldicenze

Rosa Leone 239 poesie pubblicate
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Come aghi di pino entrano nel cuore parole calpestanti Sottili s'infiltrano nel sangue scorrendo in ogni vena Percorrono la vita lasciando lividi all'anima Cattiverie gratuite di stolti presuntuosi c'attaccano Parole sussurrate sguardi biechi c'attraversano Ibridi nel mostrarsi, infidi nel porgere una mano ignari del dolore indotto proiettandosi da un piedistallo di latta perfidi gradassi perpetuano falso perbenismo puntando il dito al mondo ... Ma il tempo ha memoria vittime di se stessi periranno dell'ugual male...
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Spero di non esserne mai vittima... ma se cosi' fosse... beh... Passa e non ti curar di loro... credo sia la miglior risposta ad atteggiamenti simili...

L'autore
Rosa Leone

Nata 50 anni fa a Palermo, vivo a Brescia dall'eta' di 2 anni, sposata,casalinga, amo la poesia dai banchi di scuola..ma a cui da allora avevo dato riposo .. poi..un'evento molto spiacevole ha cambiato la mia vita, ed ho ritrovato un sano rifugio nella poesia.. Per me la poesia e'.. beh faccio prima a dirlo in vers

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Commenti (4)

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Rosy Marchettini3 settembre 2008

Le chiacchere, i pettegolezzi sono una cosa che disprezzo! Rovinano le persone perché non raccontano i fatti come realmente possono esser avvenuti, ma vengon coloriti da chiunque li racconti, se poi ci dovesse esser un passaparola aiuto! Molto ben concepita e scritta, piaciuta

Mario Bugli3 settembre 2008

Condivisibili questi versi che non posso commentare che con due celebri frasi tratte dai Vangeli..." uccide più la lingua della spada " e " chi di spada ferisce di spada perisce " e quest'ultima è anche il senso della tua chiusa!

M
Michele Serri3 settembre 2008

Bella rappresentazione di quanto possano far male le parole... ho l'impressione che per una strana connaturazione umana siano molto più efficaci e suscitino più interesse le "parole cattive" di quelle "buone"...il timore di quello che gli altri possono dire di noi è anche una scomoda gabbia dentro cui spesso ci chiudiamo da soli...

G
Gerardo Dadamo4 settembre 2008

realta' paesana molto in voga nei piccoli paesi dove si conosce tutto di tutti versi che approfondiscono e penetrano con forza dichiarando e distruggendo un modo di fare nella forma piu' elegante...