Il pentagramma della vita
Riccardo Vecellio Segate
57 poesie pubblicate
+ Segui
Sulle montagne è già tornato l'autunno.
Gli alberi si tingono di sfumature rossastre,
mentre la vita, piano piano, si spegne.
Le poche foglie rimaste si staccano dalla sorgente della loro esistenza
cadendo al suolo lentamente,
calpestate dai ragazzi che corrono felici
negli ultimi pomeriggi di spensierata allegria.
Ma poi l'inverno arriva,
stendendo il suo freddo velo di disperazione su tutto ciò che tocca.
Il vento soffia inesorabile
riducendo al silenzio
il grido disperato dei fiori più belli
che cercano ancora di raggiungere gli ultimi, timidi raggi di sole.
E la fitta nebbia di terrore
avvolge le montagne e le congela per sempre nella morte,
mentre la loro flebile voce si perde
tra i fiocchi di neve, la brina e la rugiada mattutina.
L'ultima, straziante preghiera della vita morente
si spegne tra il ghiaccio e la tempesta.
Per questo sogno l'estate, la luce, il calore
e il mare, esplosione di emozioni, festa dell'amore.
Un'onda avvolge una splendida conchiglia,
tesoro che brilla nelle acque più profonde,
portandola con sé verso spazi infiniti senza alba e senza tramonto.
Un gabbiano confida alle stelle più belle i suoi segreti,
un sussurro di meraviglia mi colma di serenità il cuore.
Le note di un delfino si fermano per sempre nel pentagramma della vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Riccardo Vecellio Segate
Born in 1994, Riccardo VECELLIO SEGATE is currently an MSc Student in European and Global Governance at the University of Bristol and MSc Offer Holder in International Public Policy at the University College London. With a BA and MA in Piano Performance in Verona, he has polished his music studies up in France (Paris,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
