Poesia (- non ho versi da mostrare -)
i ricordi ed i giorni
si parlano
ogni tanto
- convenevoli di rito -
una spiga da sgranare
con in pollici in posa
nastrini e lustrini di raso
- pane caldo e salato -
sciolgono.
e la terra è ancora rossa
e la sabbia è tra gli occhi
un po' più stretti.
su un muretto in riva al mare
delle mani disegnano la vita
semplici e decise
(mani - avresti detto, osservando da lontano,
sussurrando,
senza chiedere.)
e gli occhi si inseguono curiosi
e i cenni si assecondano,
a tratti e senza indugio,
e i respiri non chiedono più affanno,
pretendono fiato.
- e lacera la carne-
- e lacera la vita -
- e lacera gli anni, i giorni, le stagioni -
e pure gli stracci dei pensieri
e il damasco che orla le parole.
quel prendersi di mani.
(ancora - avresti detto, osservando da lontano,
sussurrando,
ma continuare non mi è dato,
chiedete a quelle mani)
- c'è la luna -
immagini soffuse
nel sacchetto dei giorni
osservano stupite
(parla - avrei detto)
labbra morbide di scirocco
raccontano
alla mente
e non sente
la luna
e i ricordi
- non parlano a me poeta urlante -
sorridono e non parlano.
- e io non ho versi da mostrare -
poeta senza versi
mi risveglio rugiada
d'un'onda che accarezza gli scogli.
e ascolto accovacciata in un pensiero
una poesia che mi bacia
in riva al mare.
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Commenti (2)
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mp47pasquino4 settembre 2008
Fossero tutti cosi i versi da non mostrare e tu ne hai ben donde, ho letto con attenzione poi ho riletto con rispetto, poi la rileggerò per imparare poesia. GRAZIE
Frammento6 settembre 2008
...un dondolare dolce...è questo che ho sentito... Bella...

