Quando il dolore

Ho sentito radici scavare,
come gramigna crescere profonde
dapprima lente e sorde
poi frenetiche e rumorose
affondare nell'anima.
Ho sentito radici diffondere
come veleno la propria linfa,
contaminarmi e poi
nutrirsi di me
privarmi di ogni sostanza
della vitale spensieratezza.
Ho provato ad ignorarle
ho cercato di estirparle
quand'era già tardi...
quando il dolore
non fa più male.
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Commenti (1)
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Giulia Aurora9 settembre 2008
molto vera ...quante volte ci si abitua al dolore e si perde il senso del gioire
