L'ecatombe delle Muse
Il turibolo dell'ironia
incendia miniere ricolme di egoismi.
Altiforni di ritrosie
nelle cave s- confinate della Voluttà
bruciano estratti di intimità
sul vestibolo di eternità stravolte.
Fosforescenze d'anima
nella fucina del Foglio devoto
seducono Lari di batticuori
e oscuri corvi di demoniche speranze
vaticinano fragilità creatrici.
Ecatombe di Muse maliziose
sulla forca sacrale del Silenzio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Frammento10 settembre 2008
...già...a volte le Muse cadono in silenzio... O forse siamo noi che lo facciamo... Bella...
Rosy Marchettini10 settembre 2008
anche le muse cadono nel silenzio si rifugiano in esso, si nascondono; risorgeranno ancora più belle. Pesia originale, scritta con versi ricercati piaciuta moltissimo
S
Silvia Po10 settembre 2008
Nell'immaginazione si compie il sacrificio delle Muse, coloro che in modo anche malizioso infondono a chi scrive l'ispirazione, per questo alla fine del verso compare la forca del Silenzio, sacra perché con il vaso che brucia ironia come fosse incenso, con gli altiforni che accolgono quanto resta dell'intimità e con il foglio che riceve fragili balbettii, fa pur parte del rituale. Originale, frutto di incessante creatività e cultura.


