Diesis (la logica delle cose indifferenti)
Stridono le ossa dei muri
dentro istanti spavaldi
mirati a soccombere
nella logica degli eventi
dalla parete cadono i giorni
spogliati dai brividi
nel volteggio inquietante
sulla macchina da scrivere
parole drogate d'emozione
nel tetro notturno
per illudere un ascoltatore
autore delle proprie sventure
racconti alla luna ad asciugare
pieni d'ignote smagliature
che l'ideale quotidiano
soffoca al primo respiro
passivo seguitando il sentiero
che dolo porta a dolore
nella scala di pianoforte
vivo in quel tono mancante
©
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