Dei padri
Gestori di sogni,
tronfi dai languori della vita,
i figli contemplano ogni
azione subita,
incontrollata o diretta
mai infamata
o dal canto dell'onor sorretta,
inasprita o segnata
da logiche irreversibili
da dolori incomprensibili.
Rigidi, come inverni australi,
rileggono mesti i rimorsi
dell'infanzia, dai padri
spesso segnata quand'ella,
pur soave e lieve,
propone sprezzante
la vita che sorda
dinanzi si pone.
Ed infine comprendono
che ogni goccia d'amore
ispirata nel loro cuore
ha un senso speciale,
nell'unica vera via
dall'uomo segnata.
©
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