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Morte 12 settembre 2008 · lettura 2 min · 1148 letture

E' il tempo di morire

Riccardo Vecellio Segate 57 poesie pubblicate
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Alla fine di questo tunnel di dolore, di terrorizzante orrore, ho trovato il Paradiso. Sai, morire in un secondo senza vedere neanche un attimo la vita finire non lascia il tempo di pensare. Non chiedevo niente. Volevo solo essere un semplice ragazzo, uno, come tanti altri, a cui bastava il sorriso di un'amica speciale per essere felice. Ma non ho potuto avere neanche questo. Siamo caduti tutti, come pioggia nell'oceano, nel deserto. Uccisi uno ad uno, lentamente, in un mare di sangue di cui nessuno ha mai tracciato il confine. Che senso ha vivere ogni giorno aspettando una bomba se puoi solo pensare alla morte tra pezzi di cadaveri dilaniati? Se il rosso è rimasto l'unico colore ad accompagnare il nero della morte nella mia vuota esistenza, che senso ha bagnare di lacrime il corpo di un soldato che non ha avuto il tempo di capire com'è stato torturato? Quanto freddo, qui in Paradiso! Eppure non serve a cancellare il ricordo di quel fuoco infernale che ha lacerato il mio cuore riducendolo a cenere di cui mai nessuno avrà rimorso. State in silenzio bambini, uomini, anziani. State in silenzio. E ascoltate! Come me, adesso potete capire perché nell'immenso dolore delle guerre poteva morire un sogno. Il sogno della vita.
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L'autore
Riccardo Vecellio Segate

Born in 1994, Riccardo VECELLIO SEGATE is currently an MSc Student in European and Global Governance at the University of Bristol and MSc Offer Holder in International Public Policy at the University College London. With a BA and MA in Piano Performance in Verona, he has polished his music studies up in France (Paris,

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Commenti (1)

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Veleno12 settembre 2008

mi piace molto questo genere di interpretazione... molto.