E' il tempo di morire
Riccardo Vecellio Segate
57 poesie pubblicate
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Alla fine di questo tunnel di dolore, di terrorizzante orrore,
ho trovato il Paradiso.
Sai, morire in un secondo
senza vedere neanche un attimo
la vita finire
non lascia il tempo di pensare.
Non chiedevo niente.
Volevo solo essere un semplice ragazzo,
uno, come tanti altri,
a cui bastava il sorriso
di un'amica speciale per essere felice.
Ma non ho potuto avere neanche questo.
Siamo caduti tutti,
come pioggia nell'oceano, nel deserto.
Uccisi uno ad uno, lentamente,
in un mare di sangue
di cui nessuno ha mai tracciato il confine.
Che senso ha vivere ogni giorno
aspettando una bomba
se puoi solo pensare alla morte tra pezzi
di cadaveri dilaniati?
Se il rosso è rimasto l'unico colore
ad accompagnare il nero della morte
nella mia vuota esistenza,
che senso ha bagnare di lacrime
il corpo di un soldato che non ha avuto il tempo
di capire com'è stato torturato?
Quanto freddo,
qui in Paradiso!
Eppure non serve a cancellare il ricordo
di quel fuoco infernale che ha lacerato il mio cuore
riducendolo a cenere
di cui mai nessuno avrà rimorso.
State in silenzio
bambini, uomini, anziani.
State in silenzio. E ascoltate!
Come me, adesso potete capire
perché nell'immenso dolore delle guerre
poteva morire un sogno.
Il sogno della vita.
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L'autore
Riccardo Vecellio Segate
Born in 1994, Riccardo VECELLIO SEGATE is currently an MSc Student in European and Global Governance at the University of Bristol and MSc Offer Holder in International Public Policy at the University College London. With a BA and MA in Piano Performance in Verona, he has polished his music studies up in France (Paris,
Commenti (1)
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Veleno12 settembre 2008
mi piace molto questo genere di interpretazione... molto.

