Vele

Ho spiegato le vele nel mare della vita.
Ho accolto onde tempestose...
bagnati i miei vestiti.
Ho raccolto naufraghi e miserie,
perduto orizzonti e sogni...
nel seguire chimere.
Ho vissuto piegato dagli eventi
nel turbinio dei venti.
Cieco all'incalzar del tempo,
senza mai pensare:" Fermati un momento"
Ho vissuto amori con l'impeto
incerto di chi vive tra avventura e sogno.
Tra l'orizzonte e il cielo
continua il mio navigar senza sosta
stretto al timone... senza rotta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini14 settembre 2008
Poesia meravigliosa in questa dolorosa e tormentatissima inrospezione! L'autore fa il bilancio della sua vita e si accorge che nel suo vagare per i mari della vita mai si è concesso riposo per osservare, udire, percepire, amare nell'intensità che lui, oggi, avrebbe voluto! Poesia i cui versi sono immensi nella loro disperazione e tragità dell'amara consapevolezza di una vita non vissuta al pieno di se stesso. Belissima, non ho parole per dirti quanto mi è piaciuta, posso solo dirti
Antonio Biancolillo14 settembre 2008
Ha vissuto, qunto ha vissuto, la sua vita solcando il mare della vita con il timone ben saldo... ma non si ritrova nulla, solo chimere. Non saprebbe rispondere, non si e mai fermato a chiedersi il perché delle sue scelte. Forse è l'ora?


