Qualcosa di nuovo
staman forse ho veduto
qualcosa di nuovo...
un piccolo uccello
gremendo il cuor... fermo
...volìa un sol d'argento...!
"così d'un bel sol d'argento..."
cantava...
guardando con li occhi le viole...
si duol di non aver reagito ancor
con cuore spirituale
e amor...!
Intanto capiva che l'ora da far sì tardi
ma il sol
stanco e di pallido rosso
restava...
gemendo ancor nel suo chiaror!
...ora...
povera luce...
ma sempre anima
d' immenso splendor...!
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini15 settembre 2008
Come comentare simili versi? Questa è poesia, è amore cantato, è malcelata malinconia, è DE CEPOLA che con i suoi versi incanta il lettore avvolgendolo nei sui versi quasi fossero la rete d'un pescatore di professione.
B
Benito Ciarlo15 settembre 2008
Non discuto il linguaggio, giacché ognuno ha il diritto d'esser aulico o post- moderno; temo, però che la discordanza nei tempi verbali in azioni contemporanee (volìa, cantava, si duol...) frastornino il lettore.
