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Dialettali 19 settembre 2008 · lettura 2 min · 3007 letture

Senilita'

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
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Ce sta nascosto bene in fonn'ar core un regazzino de quattordici anni che s'ostina a nun cresce e, traditore, ogni tanto se svela e poi fa danni. L'antra sera, presempio, in de la piazza mentre ch'annavo a fa' spesucce varie, ho rivisto per caso la donnazza: una signora che, da quarant'anni, me piace un frego sopra e sotto panni. Lei manco me conosce e nun sa gnente der fatto ch'ogni vorta che la guardo quer regazzino sorte e tra la gente me fa passà pe n'omo assai 'nfingardo. De fatti l'antra sera 'sto vijiacco me blocca come un cristo sulla croce me paralizza, me fa cammià la voce e me costrigne a dille in tono fiacco, (quer tono pescemorto- 'mbarsamato: "Voi me piacete, sono innamorato!" Ella me guarda incredula e poi scatta mannanome a scopà l'oceano indiano, m'insurta ad arta voce bell'e matta, raggionpercui la gente piano piano s'immaggina diosa' quale misfatto me se fa addosso e nun me lassa intatto! So' vecchio ma nun so' rincojionito ar punto da sorbì sta sofferenza ogniquarvorta a lui je vie' er prurito d'innamorasse de 'na bella ganza. Perciò dopo le botte, immusonito, invece de cercamme 'n buon dottore so' annato all'officina de Benito che de mestiere suo fa er sardatore. Così con un elettrodo sfiammante er core ha ricucito, e quer birbante che me tormenta spesso a tradimento mo è chiuso drent'ar petto cor cemento.
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il nome proprio di persona menzionato è frutto di pura fantasia

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L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

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Commenti (3)

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Rosy Marchettini19 settembre 2008

Stupenda adorabile poesia dialettale! Sono romana ma... non so scrivere in romanesco e quindi vi esorto a farlo voi che siete capaci ed abili. Piaciutissima in ogni suo verso anche se c'è un po' d'amarezza! Quale senilità è il bel gusto della vita! Un sorriso

W
Whiterose19 settembre 2008

Godibilissima poesia, molto divertente ma anche profonda... ma Nun tené er ragazzino chiuso drent'ar petto...

S
Stefano Toschi19 settembre 2008

Poesia molto ben scritta, divertente. Narrativa e introspettiva al tempo stesso. Quel ragazzino innamorato della vita che c'è in ognuno di noi e che non cresce mai cerchiamo, spesso, di riccacciarlo dentro, ma rifarà sempre capolino, almeno finché siamo vivi.