Puro
sublime da bambino
mangiare il colore
scoprendo il sapore del blu
fù in quel gioco gustare per un attimo il cielo
e macchiarsi di rosso
un felice sanguinare.
la gioia dei gesti più nobili
non voglio abbandonare crescendo.
non dimentico che il sole ride,
da dove vengo,
perché piangevo,
di chiedere quando trovo ingiustizia il perché.
non dimentico che dagli occhi di un bambino
arriva diretto l'assoluto senza filtri.
©
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