Turisti
Concime e afidi d'ogni angolo,
metamorfosi in retromarcia
da farfalle a bruchi,
spazzini di gemme locali
-Gregge al mare
a vendere pidocchi ai pesci,
salare lana, tatuare cotenne
conforme frattaglie alla Dea TV
-Attila, azzerano coscienze
mercenari ospitanti
e in nuovo reame un depliant è alibi
e licenza al sapere farsa,
ingozzarsi d'altre pasture l'intento
-Turisti, ingranaggi e coppiglie di potere
rimescolati in nuovo progetto
a far girare altrove unta macchina
a trebbiare idee e separarle all'anima,
arma di popolo in lumi d'eludere
sudditanze gaglioffe, porcine
-Gitanti, tornano a casa e investigatori
spiano guardinghi vicini
per cercare disperati se stessi
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Commenti (3)
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Antonio Biancolillo21 settembre 2008
Verissima la farsa degli ospitanti che azzerano le coscenze, il commercio alla base. Misono piaciute queste riflessioni sui turisti.
Paolo Ursaia21 settembre 2008
Dura e controcorrente, come sempre... implacabile critica al conformismo cieco ed ottuso... piaciuta.
Jo Spurs21 settembre 2008
se penso a tutte le volte che ho fatto il turista io... non la condivido. talvolta il turista ha piu' a cuore il posto visitato rispetto alla persona che vive in loco.


