Paese Straniero
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
+ Segui
Vagando in vicoli oscuri
osservando la decadenza
le vistose crepe sui muri,
respirando a bocca aperta
i mormorii gli sguardi
la consistenza deserta.
No, non permetterò
a questo folle animale
di divorarmi la vita
per riempire la sua.
A chi punta il dito sul mio vivere
offro un cielo di nuvole grigio perla
dove poter librare privi di visibilità
nell'infinito spazio che corre veloce
tra i desideri e la crudele realtà.
A chi giudica ma non sa essere giudicato
offro invisibili lenti che danno la possibilità
di scoprire che nello specchio esiste già
chi poter osservare, cambiare, migliorare,
lasciando libero il cammino a chi cerca luce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Josy24 settembre 2008
Gli altri pronti a vedere in una sola dimensione: riduttiva, deformante! Versi eleganti e armoniosi per questa poesia pienamente condivisa e piaciuta!

