L' amicizia di una vita
Io scrivo versi,
per i dispersi.
Scrivo per combattere il dolore,
per la perdita di un fiore.
Mi sei stata donata
dal cielo e
mi sei stata strappata dall'uomo nero.
Ora la tua eterna dimora è il cimitero.
Raramente vengo a trovarti,
non sopporto vedere quel luogo,
freddo ma fiero.
Mai nessuna prenderà il tuo posto
ho creato un'armatura,
sono fredda e incuto paura ad ogni creatura.
Così non amerò mai più nessuno,
come ho amato te
Il mio tesoro sei stata, sei e sempre sarai,
ti giuro non abbatterò mai il muro.
Nessuno potrà,
nessuno dovrà,
definirmi amica.
Tu sei la mia sola ed unica amica,
con te è morta anche la mia di vita.
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Commenti (2)
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Giulia Aurora25 settembre 2008
molto triste ed anche quel muro che ti separa da altre amicizie spero da lassù la tua amica ti dia la forza di ricomincare
Mirella Crapanzano25 settembre 2008
la morte è separazione la cui distanza può essere colmata solo dall'amore, dalla dolcezza dei ricordi... una poesia dolorosa, sofferente, amara... ma anche colma d'amore e di rimpianto

