La stanza del Ritorno
Rimbombi di morbido In- compiuto
sul selciato del candido Riposo.
Mi vertigino in fondo all'ugola di iridi abbagliati
fra ciglia affogate di mascara lisergico.
Lucciole immaginarie
nel biancore della virtualità.
Fate di bosco e
incensi di infinito
nel ciborio dell'intimità.
Sorrido col silenzio negli occhi
e accarezzo la paura
raccolto nella stanza
dell'euritmico Ritorno.
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Commenti (2)
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Rosy Marchettini28 settembre 2008
bellissimi versi musicali tanto da trasmettere al lettore quel pulsare del ritorno. Poesia molto bella, piaciutissima ed apprezzata
Frammento28 settembre 2008
...il mascara sa colare ridisegnando strade... dove solo le fate sanno imprimere passi... Sentita... nel silenzio quasi illogico di una pagina che non sa di carta... Bella...


